Il matrimonio allunga la vita

Uno studio statunitense dimostrerebbe che le persone spostate hanno una prospettiva di vita superiore ai single.

 

“Morire è l’ultima cosa che intendo fare”, disse una volta un famoso comico.

Ma qualcuno, pur di allontanare il più possibile questo momento, è disposto a tutto.

Persino a sposarsi. Già! perché dai risultati di uno studio pubblicato dalla rivista americana “Annals Of Behavioral Medicine” -condotto da Ilene Siegler della Duke University- emergerebbe che i single avrebbero il doppio delle possibilità, rispetto agli accoppiati, di morire prima della vecchiaia. Lo studio è stato condotto tenendo sotto osservazione circa cinquemila persone per diversi anni (una bella pazienza).

La differenza tra single e coniugati e’ rilevante, tanto che secondo gli esperti lo stato civile o la ‘situazione sentimentale’ di una persona potrebbero essere presi in considerazione nel valutare i fattori di rischio di un individuo di mezza eta’ e stimare il pericolo che muoia prematuramente. Che la vita di coppia sia un toccasana per la salute sembra testimoniato da svariati studi.

A dimostrazione di questa tesi anche la ricerca condotta da Dario Maestripieri dell’università di Chicago, sfata un altro mito: i soggetti sposati sono meno stressati rispetto ai single. Questi ultimi infatti producono, in maggior misura, cortisolo, l’ormone dello stress la cui eccessiva presenza nell’organismo determina numerosi effetti negativi sulla salute: stanchezza, osteoporosi, iperglicemia, diabete mellito tipo II, perdita di tono muscolare e cutaneo, colite, gastrite, impotenza, perdita della libido, aumento della pressione arteriosa e della concentrazione sanguigna di sodio, strie cutanee, depressione, apatia, euforia, diminuzione della memoria.

Il nuovo studio mostra qualcosa in più: la vita da single potrebbe minare la salute al punto da aumentare il rischio di non superare la mezza età e morire precocemente.

 

Gli esperti hanno tenuto sotto osservazione oltre 4800 individui per moltissimi anni vedendo quali di loro raggiungevano la vecchiaia e quali invece morivano precocemente, quando erano adulti di mezza età. E’ emerso che i single o coloro che non erano più sposati avevano un rischio più che raddoppiato di morire precocemente, senza raggiungere la vecchiaia. Il matrimonio evidentemente garantisce un sostegno fisico e psicologico e fa guadagnare in salute. ”I nostri risultati suggeriscono che è importante porre attenzione allo stato civile di un individuo di mezza età”. I legami sociali e il grado di supporto emotivo in questa fase della vita possono, infatti, suggerire qualcosa sul suo rischio di morte prematura.

 

Un ulteriore studio, proveniente dalla Germania, dovrebbe essere un invito al matrimonio per tutti gli appartenenti al sesso maschile. Sembra infatti che gli uomini sposati vivano più a lungo in quanto si sottopongono a maggiori controlli medici, proprio perché spinti dalle premurose mogli!